La Luna  rossa,  chiamata anche  Luna di sangue,  è un fenomeno astronomico  raro e affascinante; raro  perché si può ammirare nei cieli solo quando si verificano particolari circostanze contemporaneamente:  la Luna deve essere piena e deve trovarsi nel cono d’ombra che la Terra produce quando si frappone tra Sole e Luna.

Inoltre Il fenomeno si verifica solo quando la Luna  incontra il piano dell’orbita terrestre , il che  non accade tutti i mesi, ma solo raramente, perché l’orbita lunare è inclinata di circa 5° rispetto al piano dell’orbita terrestre. 

Il video seguente https://www.youtube.com/watch?v=2WUNSoj-2lE  mostra  chiaramente ciò che succede ( 5’ 35” del video) 

Quando la Luna si trova immersa nel cono d’ombra della Terra,  detto “Umbra” , essa si oscura, ma rimane visibile tingendosi di un caratteristico colore rosso bruno,   ciò  è dovuto alla rifrazione subita dai raggi solari quando attraversano l’atmosfera, lo stesso effetto (effetto Rayleigh) che la rifrazione produce nel cielo al tramonto.  

I popoli antichi non  conoscevano le ragioni fisiche del fenomeno della Luna rossa e gli attribuivano significati diversi spesso legati a cattivi presagi, qualche volta invece legati a  momenti celebrativi di purificazione, ma il fatto di conoscere le ragioni fisiche del fenomeno non lo rende meno  affascinante .

 Alcuni di noi di “Lecce sul mare” hanno  deciso di assistere all’evento insieme; abbiamo potuto osservarlo  puntando  gli occhi sul quadrante est del cielo, comodamente seduti fronte mare sul muretto vicino al faro di San Cataldo. Il fenomeno era osservabile ad occhio nudo, ma purtroppo alcune nuvole velavano il satellite

L’evento si sarebbe potuto osservare anche da  casa, seguendo  la trasmissione in diretta su Youtube o su Facebook  “Il cielo in salotto” prodotta  dall’INAF (Istituto Nazionale di AstroFisica ), ma l’esperienza dal vivo è, si sa, tutta un’altra storia.

 Il “Lido Ponticello” di San Cataldo aveva organizzato  una serata speciale con cena e   l’uso di un telescopio per l’osservazione del fenomeno.

Noi abbiamo scelto un pezzo di spiaggia a noi caro da dove abbiamo osservato insieme le varie fasi del fenomeno a occhio nudo, armati del solo cellulare.

 La Luna  appariva più grande del solito, la cosa non era  dovuta  all’emozione del momento, ma ad un’ulteriore fortunata coincidenza:  l’eclissi è avvenuta  tre giorni prima che  la Luna  raggiungesse il  punto della sua orbita più  vicino alla Terra (Perigeo). 

Comunque sia,  Luna d’argento o Luna Rossa, falce di Luna o Luna piena, Luna velata o no, lo spettacolo che ci offre il nostro satellite, quando lo guardiamo immerso nel cielo stellato, è sempre intrigante e spesso fa riaffiorare dolci ricordi sepolti nel tempo inducendo alla nostalgia.

Di seguito qualche immagine/filmato catturati con il cellulare

A metà della fase di eclissi